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27 giugno 2008 - "Ed il Giuda sarei io ? Contro di me solo frustrati e fannulloni…" |
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Innanzitutto un consiglio : questo articolo va letto col
sorriso sulle labbra e con mente libera dai pregiudizi e dalle invidie
perché un sorriso aiuta a prevenire anche gli infarti, mentre l’odio e
la frustrazione che albergano nel cuore di certe persone statisticamente
ne provocano a bizzeffe ! Con tutti i problemi di questo paese dove per la prima volta
un amministrazione comunale della quale, detto per inciso, non condivido
nulla, dimostra la buona volontà di permettere alla nostra comunità di
potersi finalmente esprimere sul parco, una minoranza di frustrati,
protesi alla difesa di interessi e privilegi anacronistici, tra i quali ne
spicca in particolare uno al
quale questo scritto è dedicato, da qualche tempo fa di tutto per
vanificare il lavoro degli ultimi quattordici anni ovvero tre raccolte di
firme pro referendum ed innumerevoli battaglie consiliari, politiche e
civili mie e di altri amici. La lotta quindi è tra il sottoscritto che da cultore della
democrazia partecipativa vuole sapere il parere dei maddalenini e tra chi
invece ha l’interesse a mantenere lo status
quo da cui trae i mezzi per vivere senza produrre alcunché, neppure
in termini di idee, vivere cioè senza fare nulla di concreto o
produttivo, cosa che accade anche alle più orripilanti tra le creature, i
parassiti come le zecche, le quali almeno servono da nutrimento a qualche
uccello insettivoro (anche se ne sono rimasti davvero pochi…) Secondo questo“qualcuno”
E',anzi, secondo il pittoresco quanto astioso personaggio,
un luogo dove la gente dovrebbe avere paura a muoversi ed addirittura
respirare perché c’è lui che “controlla”
visto che le autorità istituzionalmente competenti, evidentemente, non lo
fanno a sufficienza o con diligente zelo. Egli dimostra giornalmente d’appartenere a quella genìa
di persone pronte magari a beatificare un “pentito”
non dissimile dalle canaglie che sciolgono i bambini nell'acido per poi
pagarsi lo sconto di pena denunziando quelli che gli stanno antipatici. Il “nostro” ha
in tasca una tessera da giornalista, pur se facilmente revocabile dopo una
semplice prova di alfabetizzazione, ad esempio facendogli scrivere un
pezzo sotto dettatura, come giornalista
(?) è famoso infatti come massacratore della lingua di Dante ed è anche
noto come una sottospecie di Parrinieddu
appena ripulito, in effetti nulla di necessario come e più di questo
al funzionamento della società civile. Siamo disposti ad accettare l’ esistenza di certi pennivendoli
perché al mondo c’è ancora aria da respirare per tutti e perchè siamo
dei veri democratici e liberali, ma a patto che non siano
iscarioti e diffamatori o, peggio ancora, calunniatori. Vero è che il tizio che sta facendo felice i pochi (finti) moralisti
nostrani pari suoi appartiene ufficialmente alla categoria dei "giornalisti",
vale a dire che è, o meglio dovrebbe essere, un servitore dei lettori. Invece questi, tramite i direttori dei giornali
d’informazione per i quali ha scritto, lo hanno preso
a pedate (metaforiche) per volere unanime dei lettori-padroni ed egli
si è trasformato, per vendetta, invidia e frustrazione, in una specie di
delatore nonché di fustigatore di costumi altrui ! Per farla breve, ha tentato di infangare amici, conoscenti
ed anche perfetti sconosciuti per futili motivi. La sua caccia alle streghe gli fa compiere autentiche porcate, come la pubblicazione di email private per dimostrare
quanto “qualcuno” (io, il
Giuda) sia scorretto ( un email dove peraltro lo difendevo ) fornitagli
una persona che lo accusava di diverse infamità, (il nostro nella sua
ignoranza atavica non sa che le corrispondenze private sono protette dalla
normativa di uno stato di diritto) e vorrebbe dettare anche altre
regole di vita e di lavoro. Ad esempio : non è consentito a familiari o pensionati di
lavorare ( dimenticando che, giusto per puntualizzare, il sottoscritto NON
usufruisce della legge 335 o
di uno stipendio statale come una persona della quale questo frustrato
personaggio si è fatto difensore e che nonostante riceva appunto uno
stipendio statale lo “arrotondi”
, talvolta, conducendo i turisti in giro con un pulmino. Ora mi domando, se il nostro giornalista sedicente paladino della giustizia fosse così giusto,
non dovrebbe denunciare anche coloro che gli sono “vicini”? Non dovrebbe
denunciare tra i presunti “abusivi”
anche i propri familiari
che lavorano dietro il banco di un negozio (dopo essere stati cacciati
dalla moglie di un immobiliarista regolarmente iscritto e per questo
oggi,forse, diventato ex amico ed ex sponsor
del suo sito web ). No !!!
Questo naturalmente non lo fa! Il povero frustrato si limita a diffamare, accusando di
abusivismo, solo chi osa pensarla
diversamente da lui oppure prendendosela con persone che non sono in grado
di difendersi, arrogandosi
anche il diritto di stabilire quando iniziare a diffamare qualcuno per poi
decidere, sempre lui, quando
terminare d’insultarlo magari, come è già successo col Sindaco Comiti,
sotto la minaccia della spada di Damocle di una querela. Ultimamente, dopo essersi eretto anche a “censore”
pretende di giudicare chi può
o non può candidarsi ed emette giudizi insindacabili su coloro che sono
stati “puniti” ( … ama
molto la parola punizione
parola cara anche a persone notoriamente perverse
come i masochisti) dalla
“gente” che non “gradiva il suo comportamento” ( naturalmente riferito al
sottoscritto ) dimenticando che l’unica volta che si candidò in un
elezione nelle file dell’allora potentissima Democrazia Cristiana non
solo non fu eletto ma fu coniato in suo onore un simpaticissimo slogan che
ancora provoca in città l’ilarità generale <<
se hai persu u’ ciarbeddu vota XXXXXXXX !>> E’ convinto il nostro Parrinieddu
– censore che sia sempre lui a
poter stabilire quello che si può e quello che non si può fare
nell’ambito della libertà di espressione ma siccome non si puo’
pretendere che questo poveraccio
possa comprendere quello che legge (…e talvolta anche quello che
scrive), sorvoliamo pietosamente sulle minchiate
che ha trascritto nei suoi ultimi sempre più sconfusionati, sgrammaticati
e cervellotici “pezzi” (dove nomi, fatti e prove non ne fa mai limitandosi a
gettare un po’ di fango a destra e manca divertendosi ad attribuire
soprannomi tipo “la bionda”,
“prezzemolino”, “la dama bianca” a stimati cittadini ed onesti lavoratori),
facendo copia ed incolla perché sennò avrebbe fatto uno dei suoi soliti,
incomprensibili pastrocchi. Cogliamo l’occasione per ricordargli di andarsi a leggere,
sempre sperando che ci capisca qualcosa, Da maestro di giornalismo (nella sua mente forse immagina di
essere la reincarnazione del grande Montanelli) pretende di dare “lezioni”
oltre che su ciò che può fare un cittadino nell’esercizio dei
suoi diritti costituzionali anche ai suoi colleghi giornalisti : “le
radio parrocchiali non possono…” , il tale collega non ha scritto,
quell’altro collega ha taciuto, certa stampa non è libera insomma la
sua megalomania non ha più limiti facendolo arrivare al punto di ergersi
a moralizzatore di quei siti web locali con aggiornamenti non periodici (
compresi nella già citata legge da lui ignorata ) che non hanno bisogno
di un direttore responsabile con tessera da giornalista o che raccolgono,
come afferma con granitica certezza, “pubblicità in nero” o
contro il sottoscritto che si diverte di tanto in tanto, sempre
nell’ambito della libertà di espressione che la costituzione
garantisce, di diffondere, con il contributo economico volontario di
qualche amico il foglio in A3 chiamato Ecoballe, ( che egli naturalmente
non approva, probabilmente dato il successo, per pura invidia, come
da statuto dei giornalisti, ordine peraltro che presto, sembra, verrà
giustamente abolito poiché esiste solo in Italia e che tra i suoi
demeriti ha quello di aver dato una tessera ad uno sgrammaticato), il
quale ha riscosso a Guarda la (presunta) pagliuzza nell’occhio altrui il nostro
Parrinieddu
e non vede le travi che ha conficcate in entrambi gli occhi ! A proposito di siti web con aggiornamenti periodici : ma il suo sito sarà
registrato all’ USPI (
Unione stampa periodica italiana) come testata giornalistica ? Sarà
iscritto al registro della stampa del Tribunale di Tempio ? Caro Parrinieddu non voglio, per usare parole tue, sparare sulla
Croce o sulla Mezzaluna Rossa ( non sono razzista io !) e lascerò,
anzi lasceremo (….e si, non sarò solo !) eventualmente quest’onere
agli avvocati a tempo e luogo e quindi termino con un consiglio : vivi
e lascia vivere e, soprattutto, non confondere i doveri civici con la
vendetta che alla fine lascia solo l’amaro in bocca e non risolve i suoi
problemi e quelli altrui ovvero quelli, ben più importanti, rispetto ai
suoi, della nostra comunità. Francesco VITTIELLO |
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Ultima risposta al "giornalista" Sagheddu - Per riscontri > CLICCARE QUI |
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Nel suo solito
sgrammaticato stile e con il suo solito linguaggio rozzo e volgare degno
di un osteria il "giornalista"
Sagheddu si pone, a mio parere, definitivamente al di fuori di ogni regola
morale, etica e civile. Anche se mi chiedo come possano ancora alcuni dei suoi
diffamati o insultati accettarne il linguaggio e le insinuazioni gli dico
CHIARO E TONDO che non sono più disposto ad accettare, neppure in ricordo
della vecchia amicizia d'infanzia che ci legava, le sue degenerazioni.
Sagheddu-Parrinieddu nel suo scritto mi paragona (seppur non ne sono nè mi sento degno) a Dante Alighieri e questa è l'unica cosa per cui lo devo ringraziare, perchè,sia chiaro, nè io ne nessuno della mia famiglia (moglie, padre, madre, sorella, fratello, cognati e nipoti) a lui dobbiamo nulla. Si è inventato, per l'ennesima volta, immaginarie minacce che avrei/mo pronunciato nei suoi confronti lanciandomi/ci addirittura un "guanto di sfida" che nè io, nè tantomeno mia moglie, visto che abbiamo deciso da domani d'ignorarlo, abbiamo intenzione di raccogliere anche perchè siamo impegnati, tra famiglia e lavoro, ben più del Sagheddu noto riscaldatore di sedie di bar e panchine di macelleria (fronte) attività commerciale. Fatta la premessa (in italiano corretto e comprensibile e con linguaggio chiaro e non in quello criptico-pseudomafioso tanto amato da Sagheddu) andiamo al nocciolo del suo "articolo" dal quale, oltre che fatti già accertati, si apprendono alcune gustose novità sul suo conto e qualche nuovo schizzo di veleno su terze persone. Non sappiamo chi siano le persone importanti che mi avrebbero dato del bugiardo così come non sappiamo chi siano le persone sulle quali avrei, stante i suoi dossier, lanciato sospetti nel passato. Se l'ho fatto le stesse cose le ho dette contemporaneamente in pubblico fornendo SEMPRE le prove di quanto affermavo tanto che NESSUNO, sin'ora, mi ha MAI dato, guardandomi negli occhi, del bugiardo o un tribunale mi abbia mai condannato per diffamazione, calunnia o per qualsiasi altro reato. Perchè Sagheddu invece non rivela, naturalmente in una denuncia che avrebbe il dovere, a questo punto, di presentare alle autorità di polizia con la sua firma, chi sono "prezzemolino", "la dama bianca" , "il polpo", "la bionda" o "il puffo" e tutte le altre persone che cita nei suoi scritti tentando di accreditarli come presunti criminali, assenteisti, tangentisti, faccendieri, raccomandati, handicappati più uguali di altri o volgari ladroni ? Esiste una sola parola per definire tale tipo di comportamento : VIGLIACCHERIA ! La paura ...( di far nomi e prove )... fa 90 ! Vero Sagheddu? E se in questo paese esistono alcune persone che, per interessi personali, paura dei suoi dossier o di certe sue vantate amicizie importanti e/o istituzionali ( vere o presunte che siano) tutto gli perdonano, anche le offese personali gravi ( oltre che i veleni ed i sospetti) che egli giornalmente lancia dal suo Blog (in procinto di diventare giornale !), bhè allora sappia che in me e mia moglie ha trovato le scarpe per il suoi piedi e che, per dirgliela in termini di scalfariana memoria NOI NON CI STIAMO ! Riguardo a quella "povera donna" di mia moglie, indebitamente tirata in ballo ed esortata, tra l'altro, più volte a divorziare dietro rivelazione di fantomatici segreti inconfessabili del mio passato sappia che merita esattamente lo stesso rispetto che merita la sua alla quale nessuno ( ed io in particolare ) il rispetto lo ha mai negato, neppure quando lui avrebbe meritato ben altro ! Ha tentato un recupero in extremis ( citando addirittura il Sommo Poeta !) alla sua mancanza di tatto ed al suo tentativo D'INTROMETTERSI nella nostra vita privata...ci spiace per lui ma non ci è riuscito ! Tralascio i bla,bla,bla sull' immaginaria persona che avrebbe visto il mio scritto di ieri e che Sagheddu vorrebbe far passare ai mie occhi come un suo ruffiano. So bene che Sagheddu MENTE come l'aria che respira perchè la persona in questione ( sulla quale egli, con il suo abituale stile , ha cercato, ripeto, di adombrare ai miei occhi il sospetto che sia un suo confidente, in parole povere una spia ... ) poichè è vero che questa persona ha VISTO "un" foglio ma non ne ha letto NEPPURE una riga così come ho visto bene il Sagheddu che "puntava" gli occhi (..dal tavolo del bar dov'era assiso) su di noi che parlavamo. Bazzecole vero Sagheddu? Altro punto interessante con contemporaneo lancio dell' ennesimo sospetto per dimostrare, forse, che non si dimentica dei suoi "colleghi" giornalisti. Il "nostro" ci tiene a far sapere che egli è in regola con l'INPGI ( l'ente di previdenza dei giornalisti) ed alla fine del periodo ... la consueta stilettata di veleno : "Quanti degli iscritti possono vantarsi?" ( di essere in regola con tali versamenti n.d.a.) . Pinzillacchere anche queste vero Sagheddu ? A proposito di stampa & dintorni ... il nostro cultore della libertà di espressione che, probabilmente non capendoci un acca, ha comunque pubblicato un interrogazione parlamentare recentissima di uno di quei rossi comunisti ( che odia !) esattamente quella dell' On. Giulietti ( ex capo del Sindacato USIG-RAI e visibile qui > http://www.liberissimo.net/files/CHI%20TROVA%20IL%20TAPPO%20CI%20SARA'%20UN%20PREMIO.pdf ) il quale protestava contro l'oscuramento di un sito web e poi, di contro, ha invocato l'oscuramento di alcuni siti non periodici locali i quali, a suo dire, raccolgono "pubblicità in nero" ( naturalmente senza indicare quali siano), tra i quali, ci ha informato via web, ci sarebbe anche quello di nostra gestione, www.lamaddalena.it , di proprietà del Gruppo Forti & Forti di Pisa-ADMIN-C, Marco Forti (il quale ritengo avrà anche degli avvocati). Ebbene, dopo aver invitato Sagheddu a farsi spiegare da qualcuno che sappia leggerla e che abbia molto, molto tempo il senso dell'interrogazione di Giulietti , gli ricordiamo che nè io nè mia moglie abbiamo mai auspicato nè tantomeno minacciato l'oscuramento di alcun sito ( compreso il suo il quale agli occhi di persone di un certo livello dà più l'impressione di essere un sito di pettegolezzi ( peraltro quasi sempre smentiti dagli interessati ) eccezion fatta per le notizie riguardanti disgrazie altrui per le quali il nostro "giornalista" non nasconde la sua soddisfazione, soprattutto quando qualcuno viene "punito" senza provare alcuna pietà o scrupolo di coscienza per il disgraziato. Teniamo inoltre a far sapere che, oltre che ad aver già invocato dal suo sito nei giorni scorsi ( ... ed anche, forse, non solo dal web ... ) il sequestro dei nostri PC, la perquisizione delle nostre abitazioni e della nostra barchetta "da chi di dovere" , si appella ora anche agli ispettori del lavoro per ulteriori, presunte, irregolarità ( o peggio ) nell'attività di mia moglie, regolarmente iscritta alla CCIA di Sassari al n° CSS0116/05, consulenza fiscale dello Studio del Dott. Claudio CALIFANO e Consulenza del Lavoro dello Studio del Dott. Annunziata di La Maddalena, sino ad auspicare l'oscuramento appunto di www.lamaddalena.it ! Voglio rammentare a Mister "LASTAMPASONOIO" che www.lamaddalena.it con circa un migliaio di pagine viste al giorno oltre che diffondere nel mondo l'immagine e le bellezze del nostro arcipelago è un sito turistico di cultura, informazione ( CIATTULE - FREE ) e commerciale dedicato ai maddalenini, ai turisti ed alle imprese che operano, oltre che nell'isola, anche a livello nazionale considerato che, aldilà delle ditte maddalenine, ( agenzie immobiliari, hotel, società varie ecc ) altre aziende non sarde PAGANO per potervi apparire. La documentazione è naturalmente a disposizione di chiunque ne abbia interesse. ALTRO CHE MISTER 10% o' coso ! Tornando alla carta stampata... Sagheddu fa sapere di essere in procinto di aprire un' agenzia di stampa ( per la quale gli facciamo comunque gli auspici di successo commerciale perché non fallisca in pochi mesi accertata la "qualità" della sua produzione che, a nostro personale parere, non crediamo possa avere il gradimento di lettori intelligenti ed obiettivi ) con la quale oltre che, immaginiamo, intascare qualche €€€ in più, pecunia non olet neppure per un giornalista moralizzatore, (?) vorrebbe anche aiutare quanti vogliono intraprendere il mestiere di giornalista. Facciamo sinceramente gli auguri ai futuri discenti perchè, accertato dal suo Blog il livello culturale, lessicale ed espressivo dell' insegnante, ne avranno veramente bisogno ! Dalla sua rivelazione però apprendiamo un altro particolare interessante : Sagheddu afferma di essere in procinto di"andare in pensione" ( con la legge 335 per caso? Ovvero con quella legge che avrebbe voluto FALSAMENTE attribuire a me...) . Se l'italiano ancora NON è UN OPINIONE qualche dubbio allora sorge spontaneo : è forse ancora in servizio nello Stato ? E se lo è ancora in quale Ente presta la sua insostituibile opera ? E se è ancora in servizio come mai è, giornalmente o quasi, a bighellonare per il paese o scaldare le sedie di bar e panchine di macellerie tanto da riuscire, tra una ciattula e l'altra, anche a controllare i movimenti di presunti assenteisti comunali come la "dama bianca" o "il puffo" che bersaglia quotidianamente (o quasi) dal suo Blog invocando a chiacchiere, anche in questi casi, l'intervento di "qualcuno" per fermarli ? Quindi o MENTE quando afferma di non essere ancora in pensione oppure informare ufficialmente ( fornendo nomi, fatti e prove ) "qualcuno" .... Altro che "dama bianca" , altro che "puffo" ! Curriculuum sgrammaticato : ho lavorato per....ancora bla,bla,bla....peccato che NON lavori più per nessuno delle testate che ha citato tranne che per un giornale sportivo e per un agenzia di stampa che hanno però ottimi correttori di bozze che, prima di mettere su carta oppure on line i suoi scritti, gli "daranno uno sguardo" per non esporre i direttori al ridicolo vista la sintassi, la grammatica, il lessico e lo "stile" spesso truculento e triviale di certi corrispondenti. Da quanto scrive sembrerebbe che nel 2004 abbia dato le dimissioni da tutte le testate che ha citato ( eh, si, l'italiano NON è un opinione ...) mentre invece le dimissioni le ha date, per quanto ne sappiamo ( anche se possiamo sbagliare) da UN SOLO GIORNALE ovvero dall'ex Giornale di Sardegna perchè, dice lui, gli avevano messo il bavaglio e perchè non lo avevano, ammesso alla visita all'ex base americana di S.Stefano quando fu visitata da Soru. Ci comunica infine che quest'ultima vicenda è in dirittura d'arrivo tribunale. La cosa poco o meglio nulla c'importa ed aspettiamo il verdetto della magistratura semplicemente per prenderne atto. Non valendo la pena perdere ulteriore tempo PONIAMO LA PAROLA FINE ALLE TRASMISSIONI CON QUESTO PERSONAGGIO CHE DA OGGI SEMPLICEMENTE IGNOREREMO COME GIA' FANNO MOLTI ALTRI . CLICK ! |
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